Arance
Nome botanico: Citrus sinensis
L’arancia è un agrume ipocalorico, ricco di vitamina C, ha forma sferica o allungata e la buccia di colore fra il giallo e il rosso.
L’albero di arancio è originario di Cina e Giappone; viene coltivato in molte aree del Mediterraneo (Spagna, Grecia e Italia).
L’arancia ha la scorza caratterizzata da una leggera ruvidezza che, nel frutto maturo, ha colore giallo, arancione o rossastro. La parte interna è polposa ed è divisa in spicchi ricchi di succo di colore giallo, arancione o rosso.
Le arance vengono consumate sia come frutta fresca sia in preparazioni di cucina, per sgrassare ed aromatizzare volatili, carne di maiale e pesci bianchi.
Il succo o la buccia delle arance vengono utilizzati per preparazioni dolciarie come i canditi; in particolare la buccia per la preparazione di liquori e amari e la polpa per confezionare marmellate, conserve e succhi.
Le arance vengono inoltre usate anche come essenze per profumi.
Le principali varietà oggi in commercio con polpa di colore rosso sono: Tarocco, una varietà pregiata, con polpa striata di rosso, solitamente senza semi; Moro, arancia sanguigna con polpa rossa e ricca di succo, particolarmente adatta per le spremute; Sanguinello, più piccola e più rossa del Mora anch’essa adatta per le spremute.
Le arance “bionde” con polpa di colore molto chiaro, tra cui Navelina, Ovale e Valencia, sono varietà di importanza molto elevata per diffusione e consumo.
Le arance a polpa rossa, pigmentate, contengono l’87% circa d’acqua, pochi grassi e proteine, molti minerali come calcio, fosforo, potassio, ferro selenio e soprattutto diverse vitamine fra cui oltre, alla vitamina C, la A, B1, e la B2.
Tratto da: http://www.alimentipedia.it/arachidi.html
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